domingo, 25 de enero de 2015

Le rappresentazioni mentali in san Tommaso d'Aquino -e le montagne...

Che c'entrano le montagne con san Tommaso d'Aquino?

Be', non mi oserei a fare delle ipotesi strane, ma soltanto dico che ho conosciuto le montagne -e son riuscito ad abitare vicinissimo a esse- a causa di san Tommaso. Cioè, perché studiavo, abitavo lontano da casa; perché abitavo lontano da casa, in qualche modo, non avevo un posto assolutamente fisso dove esserci. Ma la Provvidenza mi ha condotto fino alla Valle d'Aosta nel momento giusto -e ho trovato nella Vallée un posto che ho sentito proprio.

Una volta raggiunto lo scopo del mio viaggio -cioè, scrivere una tesi di filosofia su san Tommaso- naturalmente si sente che è ora di tornare a casa. Al di là delle montagne -delle quale mi auguro di poter continuare a parlare- adesso vi offro il testo della presentazione della tesi, nella quale si possono apprezzare le linee fondamentale dell'intero testo. Il titolo della tesi è, appunto, Le rappresentazioni mentali in san Tommaso d'Aquino: uno studio a partire del dibattito contemporaneo.

Anche scrivere una tesi è stato qualcosa come salire una montagna attraverso dei sentieri sconosciuti. Bisogna dire, però, che quando si arriva a capire almeno una riga dei testi di san Tommaso con la chiarezza che emerge dal suo modo di pensare, si sente di aver raggiunto una cima, forse piuttosto bassa, ma comunque da dove si possono guardare e capire tante cose; e da dove anche si vedono cime più alte, sfide nuove, sentieri mascherati, salite dubbiose... Ma anche la promessa di vedere meglio, più profondamente e da una maggiore altitudine il mondo e l'uomo -nonché capire qualcosa, dalle ombre create, sulla Luce creatrice.-

No hay comentarios:

Publicar un comentario